buzzoole code Guadagnando con internet: La fine di WIKIO EXPERTS: come reagire all'abbandono

lunedì 5 settembre 2011

La fine di WIKIO EXPERTS: come reagire all'abbandono

Il 1° settembre è giunta (quasi) inaspettata la notizia della chiusura di WIKIO EXPERTS o meglio, ciò che è stato ufficialmente presentato come il trasloco su Overblog, previsto per la fine del mese. Da ottobre quindi si cambia pagina e struttura, ma ciò che più ha sconvolto l'intero sistema e soprattutto gli autori che da mesi scrivono per il sito, è l'eliminazione delle retribuzioni fisse. Ecco un resoconto degli ultimi sviluppi.
Dopo mesi di acclamazione ed entusiasmo per WIKIO EXPERTS, candidato dalla maggioranza ad essere una delle più valide forme alternative di telelavoro, anche questa chimera volge al termine.
Nata sotto i più favorevoli auspici nel marzo di quest'anno, la piattaforma aveva reclutato negli ultimi tempi migliaia di autori volenterosi tramite un'azzeccata campagna di inviti e di referral che avevano fruttato non poche adesioni e relativi guadagni sia agli stessi scrittori che al sito.
Come tutte le cose positive che si rispettano in questo Paese, l'avventura Wikio finisce, lasciando un pò l'amaro in bocca, soprattutto dopo settimane di false promesse e illusorie speranze che a settembre avevano fatto ben prevedere un cambiamento rivoluzionario che avrebbe rivalutato il lavoro di noi articolisti freelance.
La rivoluzione senz'altro c'è stata, ma non ha rispettato minimamente le aspettative iniziali, peraltro annunciate dallo staff in più riprese. Si evince quindi che il progetto WIKIO EXPERTS ha mostrato le sue falle...

Che cosa è successo quindi?
Dal 1° settembre non sono più presenti articoli con retribuzione fissa. Se infatti all'inizio si era partiti con articoli da 4 euro fissi, poi alternati con i fissi+variabile (2+8), fino a una brevissima parentesi di articoli di 6 euro (io ne ho beccati appena 2), da questo mese in poi su Wikio si guadagnerà solo con il revenue sharing, cioè con l'importo variabile deducibile solo dalle visite. In parole semplici, Wikio diventa un banalissimo paid to write come tanti, che paga solo una percentuale, tra l'altro non meglio specificata, degli introiti che accumula con gli annunci pubblicitari di Adsense. Chi scrive per il sito già da diverso tempo avrà notato l'enorme differenza che adesso corre tra i guadagni di una settimana fa e quelli di oggi: dalle decine di euro al giorno si passa a pochi centesimi (conteggiati ad 0,01 cent ogni 5 visite), versando calde lacrime di delusione nel vedere il proprio conto scendere ai minimi storici.


Perchè è successo questo?
E' una domanda che si pongono in molti. Le spiegazioni date dal sito potete leggerle direttamente sul Forum. Gli altri motivi vanno cercati anche altrove, soprattutto dopo l'avvento in Italia di Google Panda. Siti come Wikio e Gli esperti, dove venivano pubblicati la maggior parte dei testi scritti da noi autori, non hanno superato il test e hanno visto calare sia i visitatori che l'indicizzazione di Google nei motori di ricerca, con un danno non solo di visibiltà ma sicuramente anche economico che ha fatto propendere le alte sfere del gruppo Wikio a chiudere i battenti e provare altre strade. 
L'unico a non essere travolto dal ciclone Panda sembra essere stato Overblog, ecco perchè il progetto si estenderà su questa piattaforma, anche se è ormai oppurato che non si tratterà più di articoli a pagamento. In sostanza chi vuole continuare a scrivere per Overblog, lo farà senza ricevere nessuna retribuzione fissa, ma solo il revenue sharing.


Che fare?
Era inevitabile un esodo massiccio di autori che hanno deciso di abbandonare la nave prima che affondi completamente. E' facile rendersene conto dalla mole di articoli giacenti da giorni in Redazione che nessuno prenota più. Alcuni non demordono e rimangono fedeli alla piattaforma, facendone anche una "crociata" contro chi scrive solo per "vile denaro". Resisteranno fino a ottobre? 
Da parte mia sono di quelli che stanno a guardare quello che succede, senza scrivere più ma analizzando quanto il revenue sharing possa fruttare realmente in un mese.


Le alternative
Morto un papa se ne fa un altro, dice un vecchio proverbio. Le alternative a Wikio ci sono (sperando che non tracollino pure loro!), basta saper cercare. Su questo blog ho già pubblicato diverse alternative, alcune delle quali però non si sono sempre rivelate all'altezza. Analizziamo quelle che al momento possono assicurare un guadagno serio.
POPULIS: al momento è il top dei contenuti on demand. Cinque euro ad articolo per un minimo di 250 parole. Diverse le categorie per cui scrivere, anche se però non si ha la possibilità di firmarli. Esigentissimi e scrupolosi, le selezioni al momento dell'iscrizione sono molto rigide. Ma ne vale la pena.
MELASCRIVI: eh sì, perchè no? Anche se le retribuzioni sono di gran lunga più basse, è ancora una valida opportunità di guadagno scrivendo online. Attenzione alle retribuzioni: non sono uguali per tutti gli articoli e variano di categoria in categoria, in base alla qualità del testo richiesto (espresso in stelline).
CIAO e DOOYOO: opinioni online. Le retribuzioni sono ridotte all'osso (a meno che non sia previsto un bonus per deteminate categorie) ma più di 150 parole si riesce a metterle insieme facilmente. Su CIAO si può guadagnare di più con Il prodotto della settimana e L'argomento del mese, valutati (se scelti) ben 7 euro.
ARTICOLI IN VENDITA: anche questo è un buon paid to write che paga 0,01 euro a parola, ma deve ancora decollare. Basta iscriversi, scegliere le categorie preferite e scrivere un proprio profilo (il più anonimo possibile) per convincere i webmasters ad affidarvi le commissioni.


E poi, se ci sapete fare, rimangono sempre i blog personali e i paid to write generici con cui guadagnare con Google Adsense.

Se conosci altri siti che offrono guadagni seri con cui sopravvivere a Wikio, puoi segnalarlo con un commento, grazie!

2 commenti:

  1. Stiamo decollando Rita... :-) abbiamo appena avviata una partnership esclusiva con un importante e-commerce di conseguenza aumenteranno notevolmente le commissioni. Nota mia personale, posso dire che ad oggi, ho 2 webwriter che guadagnano mediamente dalle 25 fino ad anche 37 euro al giorno proprio per aver instaurato con il webmaster che posta le commissioni, un ottima collaborazione. A presto con un ulteriori novità e grazie per essere sempre sensibile su questi temi molto importanti per tutti gli scrittori

    RispondiElimina
  2. Grazie a te, Federico. Anzi, tienici aggiornati sui prossimi sviluppi del tuo portale!

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...