buzzoole code Guadagnando con internet: Suggerimenti per i neo ARTICOLISTI FREELANCE

lunedì 18 aprile 2011

Suggerimenti per i neo ARTICOLISTI FREELANCE

Scrivere articoli per il web sembra essere diventato il lavoro più ricercato su internet. Per quale motivo? Innanzi tutto perchè possono farlo tutti, non sono richiesti requisiti particolari e si gode della massima libertà guadagnandoci anche qualcosa. Ma attenzione, non è sempre così e soprattutto, non è sempre per tutti.
 

Il termine "articolista freelance" viene spesso interpretato erroneamente come qualcosa il più vicino possibile al giornalista professionista. Sebbene il fine sia simile, le differenze tra l'uno e l'altro sono paragonabili alla luna e il sole. In buona sostanza, prima di intraprendere un hobby/lavoro come l'articolista è bene ricordare che non lo si diventa dall'oggi al domani e che bisogna conoscere almeno un paio di condizioni per poterlo svolgere nel migliore dei modi.

Per diventare un buon articolista per il web bisogna conoscere bene la lingua italiana e saper scrivere correttamente.Potrà sembrare una precisazione banale, ma non lo è. Sarà capitato anche a voi di leggere qualche articolo su qualche sito di notizie indipendente, uno dei tanti che nascono come funghi e che si fregiano della dicitura "paid to write" (nella maggior parte privi di un intervento di editing e di correzione degli articoli prima di essere pubblicati). In alcuni (rari)  esempi capita di imbattersi in veri bisticci di parole, ortografie incerte e bizzose, regole grammaticali fantasiose al limite della fantascienza linguistica. Segno che siamo tutti bravi a scrivere un articoletto di 250 parole, ma siamo in pochi a scriverlo anche bene.

COME SCRIVERE UN BUON ARTICOLO
Non cerco di apparire in nessun modo come un'esperta del settore, anzi tutt'altro: ho ancora molto da imparare. Ma scrivo per il web ormai da un anno e mezzo e in questi mesi mi sono, come si suol dire, fatta una cultura in prima persona che cerco ora di condividere con coloro che si stanno affacciando adesso su questa nuova risorsa di lavoro online.
 
Come dicevo, requisito importantissimo per fare strada sul web come articolista freelance è scrivere bene e non litigare con l'italiano: evitare le abbreviazioni, i termini dialettali o paroloni troppo difficili. La chiave giusta per scrivere un articolo interessante, al di là dell'argomento trattato, è quella di renderlo fluido, piacevole da leggere e di facile comprensione per tutti: dal bambino di terza elementare al dottorando in astrofisica.

Scrivere un buon articolo significa essere chiari e concisi, senza perdersi in approfondimenti inutili e noiosi, ma anche senza essere troppo telegrafici. Concentrarsi sulle parole chiave, cioè sui concetti basilari dell'argomento trattato, fornendo la maggior quantità di informazioni possibili con poche e semplici frasi.
Non dimenticare di rileggere l'articolo prima di pubblicarlo: errori di battitura o di distrazione sono sempre in agguato e contribuiscono a dare un giudizio negativo sul tuo scritto.

COME DIVENTARE UN ARTICOLISTA FREELANCE RETRIBUITO
Oltre a saper scrivere bene, serve anche un pò di esperienza. Come ogni cosa, per riuscire bene occorre sempre un pò di allenamento. Per cominciare a farsi le ossa, si può iniziare con siti di opinioni in cui poter scrivere di argomenti a piacere e di cose di cui siamo abbastanza esperti, come Ciao e Dooyoo. Il guadagno è minimo ma l'opportunità di ricevere commenti e valutazioni dagli altri iscritti ci permette di capire la reale percezione di ciò che scriviamo da parte del pubblico.

In seguito, si può tentare la strada dei siti "paid to write": si guadagna solo con i proventi di Google Adsense, ma rappresenta una "palestra" per capire come impostare un articolo per renderlo più visibile al pubblico web. Entrano in gioco le regole SEO, cioè l'utilizzo di parole chiave (keywords), links, tag, etc. per indicizzare il nostro articolo su Google e ottenere maggiori visualizzazioni e click.

A questo punto sei pronto anche per tentare la strada indipendente e creare un tuo blog personale. Se hai qualcosa da dire e vuoi condividerlo con il resto del mondo, il blog è una miniera di esperienze, contatti, confronti e sì, perchè no, anche di guadagni. Ma non aspettarti grandi cose, almeno all'inizio...

QUANTO SI PUO' GUADAGNARE
Regola fondamentale da tenere bene in mente: non si diventa ricchi scrivendo per il web, perchè nessuno ti regala niente. Ma si può guadagnare bene se si osservano alcuni suggerimenti e si valutano le giuste occasioni che il web offre.
Molti sono convinti che scrivendo per più siti, anche per cifre irrisorie, si può guadagnare uno stipendio. Questo può anche essere vero, ma io sono dell'idea che "pochi ma buoni" sia il motto più appropriato. Basta saper cercare e soprattutto non farsi abbindolare.

Ci sono siti che promettono grandi guadagni con Adsense grazie ai banner che loro inseriscono nei vostri articoli. Nella maggior parte dei casi, non si guadagna quasi nulla e il ricavato si limita a pochi centesimi di euro per ogni click. 
Meglio propendere per la retribuzione fissa, cioè un tot per ogni articolo o per ogni parola. L'ultima opzione è senza dubbio la più vantaggiosa ma sono in pochi ad adottarla perchè, in base alle prerogative del sito, diventa troppo dispendiosa per chi paga.


Sulla base della mia esperienza, essendo noi degli articolisti freelance alle prime armi, un prezzo giusto da chiedere per un principiante che ha però già dimostrato una certa esperienza, è 0,01 euro a parola. Se ti viene chiesto un articolo di 300 parole, il suo prezzo è 3,00 euro. 
L'esperienza con Melascrivi ha aperto gli occhi a molti di noi, facendoci capire che pagando 0,08 a parola, ma escludendo un sacco di termini, è una mezza fregatura.

Ci sono siti che pagano queste cifre? 
Sì, ci sono, ma ne parlerò in seguito. 
Prima di allora consiglio di valutare le collaborazioni private e consultare gli annunci nei forum. Ne consiglio due in particolare: AlVerde.it e GiorgioTave.it. Occhio a non rispondere a tutte le offerte di collaborazione che ti capitano a tiro: leggi bene le condizioni e soprattutto le retribuzioni ad articolo. 
Prepara anche un breve curriculum che includa i siti per cui già scrivi, gli argomenti su cui sei più preparato e qualche link dei tuoi articoli migliori. Alcuni webmaster lo richiedono per farsi un'idea precisa di ciò che sai fare prima di assegnarti l'incarico, ma mi raccomando non esagerare con la fantasia, se poi non sei in grado di dimostrarlo!


Alla prossima, con nuove interessanti segnalazioni.


PS: se hai altri suggerimenti, segnalali con un commento, grazie.



http://www.wikio.it

4 commenti:

  1. segnalo anche http://www.articoliinvendita.net è una buona occasione per trovare articoli a partire da €0,01 per parola ;-)

    RispondiElimina
  2. molto interessante grazie :-)

    RispondiElimina
  3. Ottimo articolo! Mi ha chiarito molte idee...farò ammenda di tutto ciò che hai scritto! Grazie mille.

    RispondiElimina
  4. Ciao complimenti per il tuo articolo, ma ci si può fidare davvero? Hai indicazioni in merito?

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...